venerdì 25 giugno 2010

VENEZIA CHE CAMBIA





VENEZIA CHE CAMBIA

A dispetto di taluni incorreggibili sognatori che non esiterebbero, posto che fosse possibile, porla sotto una campana di vetro al fine di preservarla tale e quale è nei loro cuori, anche Venezia è soggetta a cambiare alla stregua, né più e né meno, di ciò che accade per tutte le cose di questo mondo. E ancorché io convenga spesso con coloro i quali sono dell’avviso che non sempre essa cambi per il meglio, trovo tuttavia che vi siano casi in cui il cambiamento, bello o brutto e gradito o meno che sia, non possa che venire accettato per quello che è a causa della sua intrinseca necessità.

L’apertura di un nuovo locale in Rio terà de la Maddalena, risalente ad alcuni anni addietro, in sostituzione del carbonaio che vi fu a lungo in precedenza, può dimostrare eloquentemente tutto ciò: gradita o meno che possa essere stata a suo tempo tale apertura, chi di noi aveva allora l’esigenza di acquistare ancora del carbone? (ENZO PEDROCCO)

1 commento:

  1. mi ricordo ancora i profumi di quel carboner....

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