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martedì 15 novembre 2016

IL CONFORMISMO DELL'ANTICONFORMISMO






Tra le filiazioni degeneri del turismo di massa, la più perniciosa per Venezia, soprattutto sotto il profilo del decoro cittadino, ritengo sia senz'altro quella degli anticonformisti di maniera, dei drop out fasulli, dei finti outsider sociali: affatto incuranti delle più elementari regole di convivenza sociale, improntate al comune buon senso, in ossequio a uno stile di vita patetico e obsoleto, ormai privo, ai nostri giorni, di qualsivoglia autenticità e originalità (ENZO PEDROCCO)

lunedì 7 maggio 2012

UN'INIZIATIVA DESTINATA A FALLIRE




RANDOM FOTO / Venezia, “Tieni pulita la città!”: una lodevole iniziativa destinata tuttavia inevitabilmente a fallire - posto che non sia di già fallita  - se periodicamente non si provvederà a un’adeguata manutenzione degli appositi contenitori presenti negli imbarcaderi Actv e non verranno inoltre  puntualmente riforniti  degli appositi sacchetti di carta necessari alla bisogna. Oltre ovviamente a garantire un’attenta vigilanza contro i vandali e i cretini.

Come non sempre, purtroppo, è avvenuto e avviene.

mercoledì 11 aprile 2012

ALEXANDRA HAI



Venezia, Alexandra Hai: la giovane tedesco-americana considerata da molti la prima donna gondoliere, quantomeno cronologicamente e di fatto, nonostante il parere contrario dei responsabili della categoria dei gondolieri che l’hanno più volte bocciata, costringendola a ripiegare sul servizio privato. Dove da tempo svolge egregiamente, con eleganza e sicurezza, la mansione di gondoliere cosiddetto “de casada” per conto di alcuni alberghi.


Link correlato:

http://www.veniceboats.com/gondolieri-donna-donne-gondoliere.htm



GIOVANI INNAMORATI



Venezia, giovani innamorati: ovvero non esserci per nessuno, come ben descrisse Jacques Prévert nella sua celebre lirica "Les enfants qui s'aiment"


LES ENFANTS QUI S’AIMENT

Les enfants qui s'aiment s'embrassent debout
Contre les portes de la nuit
Et les passants qui passent les désignent du doigt

Mais les enfants qui s'aiment
Ne sont là pour personne
Et c'est seulement leur ombre
Qui tremble dans la nuit
Excitant la rage des passants
Leur rage leur mépris leurs rires et leur envie

Les enfants qui s'aiment ne sont là pour personne
Ils sont ailleurs bien plus loin que la nuit
Bien plus haut que le jour
Dans l'éblouissante clarté de leur premier amour


I RAGAZZI CHE SI AMANO

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
contro le porte della notte
e i passanti che passano li segnano a dito

ma i ragazzi che si amano
non ci sono per nessuno
ed è la loro ombra soltanto
che trema nella notte
stimolando la rabbia dei passanti
la loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia

I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
essi sono altrove molto più lontano della notte
molto più in alto del giorno
nell'abbagliante splendore del loro primo amore.

mercoledì 4 aprile 2012

UN'OPERA ORMAI FAMILIARE UN PO' A TUTTI I VENEZIANI





Imbarcadero Actv di San Marco: "Full Moon", l'installazione dell'artista americana Judi Harvest divenuta ormai familiare un po' a tutti i veneziani

sabato 31 marzo 2012

PRIMA DONNA GONDOLIERE



Alexandra Hai: la giovane tedesco-americana considerata da molti la prima donna gondoliere, quantomeno cronologicamente e di fatto, nonostante il parere contrario dei responsabili della categoria dei gondolieri che l’hanno più volte bocciata, costringendola a ripiegare sul servizio privato. Dove da tempo svolge egregiamente, con eleganza e sicurezza, la mansione di gondoliere cosiddetto “de casada” per conto di alcuni alberghi.

Link correlato:

http://www.veniceboats.com/gondolieri-donna-donne-gondoliere.htm

domenica 5 febbraio 2012

RIO GHIACCIATO





VENEZIA / Random foto, un tratto del Rio di San Girolamo, a Cannaregio, interamente ghiacciato a causa delle rigide temperature invernali di questi giorni

sabato 3 dicembre 2011

TURISMO ARABO IN AUMENTO



Uno scorcio del Ponte degli Scalzi di questa estate alquanto eloquente riguardo all'aumento sempre maggiore di turisti provenienti dai paesi arabi di questi ultimi anni.

giovedì 1 settembre 2011

VENEZIA CHE CAMBIA




Una tipica osteria veneziana, un rivenditore di Kebab e un pub irlandese accostati l’uno all’altro in un caratteristico campiello veneziano. Un’immagine alquanto eloquente, questa, di come si connoterà ogni giorno di più in futuro, con ogni probabilità, la fisionomia relativa agli esercizi pubblici veneziani in virtù di una domanda notevolmente mutata nel corso di questi ultimi anni. E di un’offerta correlata, volta inevitabilmente e necessariamente ad adeguarvisi, il cui target non è più da tempo rappresentato soltanto dai pochi veneziani rimasti, con l’aggiunta più o meno stagionale dei turisti, ma anche dai numerosi immigrati di nazionalità diverse aggiuntisi nel corso degli anni, con esigenze e gusti loro propri, assai diversi dai nostri (ENZO PEDROCCO)



martedì 16 agosto 2011

VENEZIA IERI&OGGI





Una vecchia immagine del Ponte dei Tre Archi tratta dal sito http://mavenise.blogspot.com/ e risalente all’incirca al 1935, quando il Rio di Cannaregio - come si può facilmente evincere dal raffronto di essa con le foto più recenti - non era ancora solcato e trafficato dai mezzi motorizzati alla stregua di oggigiorno.

Nell’annosa querelle tra conservatori e innovatori tuttora in corso, ritenere che ciò fosse un bene o un male dipende ovviamente dalla personale visione di Venezia di ciascuno.

(ENZO PEDROCCO)

sabato 13 agosto 2011

UN INEQUIVOCABILE SEGNO DI INCURIA CHE NON FA DI CERTO ONORE A VENEZIA





Sono sempre più visibili le erbacce cresciute spontaneamente - con la complicità delle piogge, del sole e del vento - sulla cupola del cinquecentesco campanile della Chiesa della Madonna dell’Orto, considerata uno dei luoghi emblematici dell’architettura gotica veneziana.

E va da sé che un siffatto segno di incuria su un monumento tra i più rilevanti della città non rappresenti di certo un bel biglietto da visita, non solo per coloro che sono preposti alla sua custodia e tutela, ma anche per Venezia stessa(ENZO PEDROCCO)

venerdì 8 luglio 2011

CARI MA VELOCI E COMODI



TAXI ACQUEI. Quasi un lusso a causa delle loro tariffe notoriamente elevate, oltremodo invisi inoltre ad ambientalisti e conservatori per l'eccessivo moto ondoso che provocano, ma, nonostante ciò, tra i mezzi acquei maggiormente preferiti dai turisti rispetto a qualsiasi altro mezzo di trasporto pubblico, in virtù della rapidità e comodità che - stante l'attuale situazione dei trasporti pubblici a Venezia - soltanto essi sono in grado di garantire (ENZO PEDROCCO)





lunedì 27 giugno 2011

CONTROLLI SUL PONTE DELLA COSTITUZIONE




Controlli a lungo invocati da più parti, e finalmente effettuati nei giorni scorsi da parte della Polizia, relativi ad alcuni stranieri sospetti le cui losche manovre sul Ponte della Costituzione, al fine di spillare quattrini ai turisti sprovveduti, erano da tempo sotto gli occhi di tutti(ENZO PEDROCCO)

domenica 5 giugno 2011

L'INVASIONE DEI MENESTRELLI AMBULANTI




Menestrelli ambulanti di cui, in questi giorni di apertura della 52a Biennale d'Arte, pur centrandoci con essa come i cavoli a merenda, si è tuttavia popolata la città (ENZO PEDROCCO)

martedì 24 maggio 2011

GRANDI NAVI






GRANDI NAVI: FORSE INCOMPATIBILI MA, CON BUONA PACE DEI LORO DENIGRATORI A PRIORI, INDUBITABILMENTE BELLE E SPETTACOLARI

Al di là delle polemiche relative alla loro presunta incompatibilità con il delicato e fragile equilibrio lagunare – ancora tutta, peraltro, da dimostrare – trovo che le superbe e maestose navi da crociera che pressoché quotidianamente transitano lungo il Bacino di San Marco e il Canale della Giudecca per raggiungere la Marittima, quantomeno sotto il profilo estetico, rappresentino invariabilmente, checché se ne dica, uno spettacolo oltremodo affascinante e stupefacente, oltre che unico, in virtù del particolare contesto ambientale in cui si svolge, che rimpiangerei senz’altro il giorno in cui, per un motivo o per l’altro, non fosse più malauguratamente possibile assistervi (ENZO PEDROCCO)

domenica 15 maggio 2011

GIOIELLI GOTICI



Assolutamente da non perdere visitando Venezia - o da rivedere a sazietà abitandovi - la pregevole vera da pozzo in marmo rosso di Verona situata nel cortile della Ca’ d’Oro e realizzata nel 1427 da un appena ventenne scultore originario di Campione, Bartolomeo Bon, autore, assieme al padre Giovanni, di numerose altre pregevoli opere sparse un po' in tutta la città – fra cui la stessa facciata della Ca’ d’Oro – che contribuirono non poco a portare a un livello di vera eccellenza lo stile gotico a Venezia(ENZO PEDROCCO)

lunedì 9 maggio 2011

FALSI MENDICANTI



Reale ultima spiaggia - invero assai poco credibile – o non piuttosto comodo e furbastro espediente, nient’affatto dignitoso e vergognoso, per spillare quattrini alla gente approfittando della sua bontà e, non di rado, ingenuità? (ENZO PEDROCCO)

sabato 7 maggio 2011

LA PERDITA DEL PALLONE IN ACQUA




Un dispiacere assai frequente e noto un po’ a tutti i ragazzi di Venezia - sia di oggi che di ieri - quello derivante dalla perdita del pallone in acqua, in genere nel bel mezzo di una combattuta partita fra coetanei, nel rio accanto a dove si stava giocando.

Dispiacere a cui tuttavia, salvo rarissime eccezioni, viene invariabilmente posto rimedio in breve tempo con il recupero, più o meno agevole, del pallone(ENZO PEDROCCO)

martedì 3 maggio 2011

FOTO DI GRUPPO



Il problema di dove e come mettere le mani nelle foto di gruppo, che abbiamo un po’ tutti, per taluni “marpioni” pare invece non esistere affatto: ché sanno sempre benissimo - in specie se accanto a cotanta grazia di dio – dove e come metterle(ENZO PEDROCCO)

martedì 26 aprile 2011

"FERMI"



Si suole dire che la fame e il bisogno aguzzino l’ingegno, con risultati spesso alquanto sorprendenti. Ma le numerose ragazze dell’Est calate in questi ultimi tempi a Venezia con la speranza di rimediare qualche soldino standosene, per ore e ore, ferme e impalate sopra una cassetta di frutta, e con indosso uno sfarzoso e vistoso costume d’altri tempi, forse avrebbero dovuto spremersi le meningi un po’ di più, e scegliere qualcos'altro, se volevano essere certe di poter risolvere, seppur in parte, i loro problemi: al di là di una curiosità scontata da parte dei bambini, per il resto mi consta, infatti, che non battano granchè chiodo(ENZO PEDROCCO)